Dalle sette del mattino alle nove di sera, tutti i giorni, sotto gli alberi della passeggiata che sale dal porto a piazza Yenne. Il caffè e i cornetti appena messi in vetrina, un piatto veloce a mezzogiorno, uno spritz quando si stacca.
L’arcata al numero 5, sul lato del Largo che guarda gli alberi.
7-21Tutti i giorni, sette su sette, festivi compresi
4,3La media su 436 recensioni Google
44 mDalla Rinascente, sul marciapiede di fronte
1-10 €La fascia di prezzo che indicano i portali
La giornata
Quattordici ore, tre momenti diversi
Un bar sul Largo non ha un pubblico solo. Alle sette c’è chi scende dal treno, a mezzogiorno chi lavora negli uffici intorno, alle sei chi ha finito. La parola che torna più spesso nelle recensioni, ventotto volte, è una sola: colazione.
7:00
La colazione
Il cappuccino e il cornetto appena messo in vetrina. Sopra il banco ci sono le lavagnette col gesso, e sotto la fila delle paste.
Cornetti, anche vegani e integrali
Conchiglia al cioccolato
Cannoncino con la crema
Torta della nonna, sacher
Caffè macchiato e mini pasticcino
12:30
La pausa
La sala stretta e lunga si riempie di gente che ha un’ora sola. Tramezzini e panini al banco, qualcosa di caldo, e si torna al lavoro.
Tramezzini e panini
Un primo piatto caldo
Servizio anche ai tavoli
Asporto
18:00
L’aperitivo
Fuori, sui tavolini di ferro battuto all’ombra degli alberi. È il tratto di Largo dove passa mezza città, e da qui si guarda passare.
Spritz e cocktail
Birre
Caffè marocchino
Tavolini all’aperto sul Largo
Wi-fi
Nel sito non ci sono prezzi, ed è voluto. Il City Bar non pubblica un listino da nessuna parte: le cifre che circolano vengono dalle recensioni dei clienti e cambiano nel tempo. I portali indicano una fascia fra 1 e 10 euro a persona. Per sapere quanto costa oggi, la strada più corta è il banco.
La vetrina
Le lavagnette sopra le paste
Sopra la vetrina dei cornetti, appoggiate ai vassoi, ci sono lavagnette nere scritte a mano col gesso. Dicono cosa c’è dentro: mica tutti i bar mettono il vegano e l’integrale in prima fila. Tocca una lavagnetta.
Vegano
Mela e cannella
Il cornetto vegano della fila di sinistra: niente burro e niente uova nell’impasto, ripieno di mela e cannella.
Vegano, mela e cannella. Niente burro e niente uova nell’impasto.
Vegano, albicocca. Il secondo dei due vegani della fila.
Integrale, albicocca. Pasta integrale, ripieno di albicocca.
Integrale, arancia. L’altro integrale, con la marmellata d’arancia.
Frutti di bosco. Fra i ripieni classici, il più scuro.
Pistacchio. All’estremità destra del vassoio.
E poi, sotto vetro
Cornetti vuoti
Conchiglia al cioccolato
Cannoncino con la crema
Sfoglie
Panini al latte
Ciambelle
Torta della nonna
Sacher
Tramezzini
La vetrina del mattino. Le lavagnette in alto sono quelle da cui vengono i sei gusti qui accanto.
Una precisazione onesta. I sei gusti sono quelli leggibili ingrandendo una fotografia del banco: sono i ripieni di quella mattina, non un listino. La vetrina del City Bar cambia ogni giorno, e le lavagnette cambiano con lei.
Il locale
Una volta di pietra, lunga quanto la sala
Dentro è stretto e profondo, e sopra la testa c’è una volta a botte in pietra chiara che nessuno ha mai coperto. Un cliente straniero l’ha scritto meglio di come lo scriveremmo noi: il soffitto e le pareti sono rimasti quelli, non li ha toccati nessuna ristrutturazione.
Sulla sinistra il bancone di legno con la macchina del caffè e le paste sotto vetro, alle pareti le appliques, e in fondo la luce che entra dal Largo. Fuori, sotto gli alberi, i tavolini e le sedie di ferro battuto nero: quelli veri, pesanti, che stanno lì da sempre.
Anche il portone merita uno sguardo: il cancello di ferro a rombi accanto all’ingresso è un pezzo di facciata che vale più di un’insegna nuova.
Wi-fi per i clienti
Tavolini all’aperto sul Largo
Carte e pagamenti senza contatto
Asporto
Ingresso e tavoli accessibili
Cani ammessi
Sulle fotografie. Le immagini di questa pagina vengono da scatti pubblicati sui portali di recensioni: raccontano il locale, ma non sono state fatte da noi. Prima di andare online per davvero, le foto giuste sono quelle del bar.
Il Largo
Al numero 5, e tutto il resto intorno
Largo Carlo Felice è la salita che unisce il porto a piazza Yenne, e il City Bar sta nel primo tratto, quello che comincia da via Roma. Da qui si arriva a piedi quasi dappertutto: tocca un punto per sapere quanto dista.
1la Rinascente44 metri in linea d’aria. Dall’altra parte del marciapiede, all’angolo con via Roma.1 mina piedi
2Piazza Matteotti168 metri in linea d’aria. I capolinea dei bus urbani e delle corriere ARST.3 mina piedi
3Piazza Yenne324 metri in linea d’aria. In cima al Largo, dove comincia la salita per il Castello.5 mina piedi
4la Stazione386 metri in linea d’aria. Trenitalia e ARST, in fondo a piazza Matteotti.6 mina piedi
5Torre dell’Elefante419 metri in linea d’aria. Una delle torri pisane all’ingresso di Castello.7 mina piedi
6Bastione di Saint Remy433 metri in linea d’aria. La terrazza sopra Villanova, con la scalinata di Costituzione.7 mina piedi
Le distanze sono in linea d’aria, calcolate sulle coordinate di OpenStreetMap. I minuti sono a passo normale, con un quarto di strada in più rispetto alla linea retta: sul Largo, che è dritto, tornano bene.